Torta salata con finocchi e prosciutto

preparazione: 15 min

cottura: 30 min

totale: 45 min

Ingredienti
1 stampo da 28 cm
1 rotolo di pasta brisee
500 gr di finocchi
200 ml di besciamella
100 gr di prosciutto cotto
100 gr di formaggio asiago
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale
pepe
olio di oliva extravergine q.b.

Tagliate i finocchi a fette sottili, lavateli, sbollentateli per qualche minuto in acqua bollente e dopo scolateli.

In una padella con olio, fate brevemente soffriggere i finocchi ed unite poi il prosciutto cotto a dadini.

Srotolate il rotolo di pasta brisèe in uno stampo per crostate e rivestite quest’ultimo con la stessa carta dove era prima avvolta la brisèe.
Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e stendete sopra uno strato di besciamella.

Mettete ora i finocchi ed il prosciutto.
Aggiungete il formaggio a cubetti, la besciamella, il parmigiano.

Con la pasta che fuoriesce dal bordo create un orlo ed infornate, in forno preriscaldato, a 180 °C per 30 minuti o fino a doratura della torta.

Sfornate e fate raffreddare prima di servire la torta salata con finocchi e prosciutto.

Altra variante

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia
2 finocchi
100 g pancetta affumicata a cubetti

150 g stracchino
2 cucchiai di panna da cucina
1 uovo
1 noce di burro
2 cucchiai parmigiano grattato
1 pizzico di sale
Procedimento

Pulire, tagliare a spicchi e lessare i finocchi in acqua salata per 10 minuti
scolarli e passarli in padella con il burro e il parmigiano
mettere la pasta sfoglia, con la sua carta forno, in una teglia lasciando fuoriuscire i bordi
bucherellare con una forchetta tutta la superficie
disporre sopra i finocchi intiepiditi
la pancetta a cubetti e lo stracchino
chiudere i bordi sulla torta salata
battere l’uovo con la panna e un pizzico di sale
spennellarlo sui bordi e il restante versarlo sopra il ripieno
in forno a 200°C per 40 minuti circa,regolarsi con il proprio forno

 

Torta salata con finocchi e prosciuttoultima modifica: 2017-03-15T14:57:31+01:00da gruppop
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento